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Ernia ombelicale: sintomi, cause e quando serve operare 

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Cos’è l’ernia ombelicale e quali sono i sintomi?  

Un piccolo rigonfiamento vicino all’ombelico, magari visibile solo in piedi o sotto sforzo, può sembrare un disturbo banale o passeggero. In realtà, potrebbe trattarsi di un’ernia ombelicale, una condizione più frequente di quanto si pensi, che interessa adulti di tutte le età, in particolare dopo sforzi prolungati, gravidanze o aumenti di peso. 

L’ernia può inizialmente essere asintomatica, ma nel tempo può crescere e causare fastidio o dolore: riconoscerla precocemente è fondamentale per evitare complicazioni e valutare con lo specialista se è il caso di intervenire chirurgicamente. 

In questo articolo scopriremo tutto sull’ernia ombelicale e i suoi sintomi, quali fattori possono causarla e soprattutto quando è necessario prendere in considerazione un’operazione. 

 

Ecco i sintomi dell’ernia ombelicale per riconoscerla il prima possibile 

L’ernia ombelicale è una condizione che si verifica quando una porzione di intestino o tessuto adiposo fuoriesce attraverso un punto debole della parete addominale nella regione ombelicale. 

sintomi possono variare da lievi a più evidenti, ma è fondamentale imparare a riconoscerli per evitare complicazioni. 

I segnali da non sottovalutare includono: 

  • Presenza di un rigonfiamento nella zona dell’ombelico, visibile in posizione eretta o durante sforzi 
  • Sensazione di pressione o fastidio, che aumenta con la tosse o dopo i pasti 
  • Dolore nella zona ombelicale, soprattutto in caso di sforzi o attività fisica intensa 
  • Nausea, senso di peso addominale o disturbi intestinali (nei casi avanzati) 
  • Il rigonfiamento non rientra più quando si è distesi o se si prova a spingerlo delicatamente.

Le 6 principali cause dell’ernia ombelicale 

Le cause dell’ernia ombelicale sono multifattoriali, e nella maggior parte dei casi sono legate a un aumento cronico della pressione intra-addominale che spinge i tessuti verso l’esterno. 

Le condizioni più frequentemente associate sono: 

  • Gravidanza (soprattutto plurime) 
  • Obesità o sovrappeso 
  • Sollevamento ripetuto di carichi pesanti 
  • Tosse cronica, stitichezza o patologie respiratorie 
  • Precedenti interventi chirurgici addominali 
  • Fattori genetici o indebolimento dei tessuti con l’età.

Anche se l’ernia può inizialmente apparire innocua, in alcuni casi tende ad aumentare di volume e a causare complicanze, come l’incarceramento o lo strangolamento del contenuto erniario. 

 

Che tipo di operazione usare per l’ernia ombelicale e a chi rivolgersi? 

La correzione chirurgica dell’ernia ombelicale è l’unico trattamento realmente risolutivo. Non sempre però è necessario operare subito: la decisione dipende dai sintomi, dalle dimensioni dell’ernia e dal rischio di complicanze. 

Quindi, si interviene chirurgicamente quando: 

  • L’ernia è dolorosa o in continua crescita 
  • C’è rischio di complicazioni (ernia incarcerata o strozzata) 
  • La qualità della vita è compromessa 
  • È presente una recidiva di un’ernia già trattata 

Tra i tanti tipi di chirurgia, il chirurgo può optare per due approcci: 

Tipo di chirurgia Caratteristiche principali Vantaggi 
Chirurgia tradizionale Incisione grande ma unica in sede ombelicale Intervento diretto e semplice 
Chirurgia laparoscopica 2-3 piccole incisioni, utilizzo di telecamera e strumenti sottili Meno dolore, cicatrici ridotte, recupero più rapido 

 

Negli ultimi anni, l’approccio in laparoscopia è diventato quello di prima scelta nei centri specializzati, soprattutto per pazienti attivi e in buona salute generale, perché il decorso post-operatorio è più semplice per il paziente, anche grazie alle piccole cicatrici lasciate 

Il Prof. Marcello Gasparrini, esperto in chirurgia laparoscopica e robotica, vanta numerose operazioni di ernie ombelicali, e valuta caso per caso l’indicazione più appropriata, con un approccio personalizzato e aggiornato alle ultime evidenze cliniche. 

Se ti è stata diagnosticata un’ernia ombelicale o sospetti di averne una, contattaci per una visita specialistica. 

 

Glossario

  • Ernia ombelicale: fuoriuscita di tessuti interni attraverso una debolezza della parete addominale nella zona ombelicale. 
  • Incarceramento: intrappolamento irreversibile del contenuto erniario, che non rientra più. 
  • Strangolamento: complicanza acuta, in cui l’afflusso sanguigno all’ernia viene interrotto. 
  • Laparoscopia: tecnica mininvasiva che consente di operare attraverso piccole incisioni, con minor trauma e tempi di recupero più rapidi. 

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